ARTE GIAPPONESE: MOSTRA RINKO KAWAUCHI

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Rinko Kawauchi, 2014 © Arnoldas Kubilius

“On a tiny star in a galaxy, even tinier creatures continue to carry out their own roles. All under the light of the sun; All maintaining a fragile balance, like walking over thin ice; All while searching for beauty, as if in prayer; All protected, with each of their realms continuing to endlessly overlap with one another.” – Rinko Kawauchi

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Mostra “Thirty-Six Views of Mount Fuji”

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Thirty-Six Views of Mount Fuji 06 (Shibokusa), 2015-2016

Hokusai’s woodcuts are part of a genre called ukiyo-e, which means ‘images from a floating world’, floating both in time and in space. They are clearly composed in different layers, letting Mount Fuji hover above or next to the world of humans. Often civilisation intrudes graphically into Fuji’s sacred space. Trees or posts cut into the mountain’s silhouette, house roofs and other constructions imitate its triangular profile. Continua a leggere “Mostra “Thirty-Six Views of Mount Fuji””

Storie di fotografia: Hsueh Chun

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In esclusiva per l’Italia, le immagini della fotografa giapponese Hsueh Chun che abbiamo avuto il piacere di conoscere di persona durante un viaggio a Kyoto dopo aver visitato una sua mostra.

Una giovane donna appassionata di fotografia che, caparbiamente, non vuole imparare nulla delle moderne tecniche digitali. Fotografa con la sua reflex analogica con pellicola in bianconero di elevata sensibilità ed esplora il mondo che la circonda. Non le interessa il colore, non le interessa la nitidezza, le interessa “il messaggio”. Hsueh Chun non è giapponese, ma vive in Giappone da molti anni e lo sente come casa propria: questo la porta a fotografarlo con gli occhi di chi conosce bene il luogo dove vive e lo sguardo curioso del turista. “Il Giappone ed i Giapponesi non mancano mai di stupirmi” – dice Hsueh Chun – “e trovo affascinante la loro capacità di trasformare l’apparenza, anche la più futile, in sostanza. Il loro gusto del bello non è mai fine a se stesso, ha radici profonde, cerimoniali e rituali”.

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JAPANESE ARTIST CREATES ANIMAL SCULPTURES WITH NEWSPAPERS

Chie Hitotsuyama doesn’t use newspapaers to catch up on the sport and gossip. She turns them into incredibly realistic animal sculptures instead.

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She makes them by densely rolling, twisting, and binding pieces of wet newspaper. The process is done entirely by hand and she even uses the colored print to enhance the contours and gradations of her subjects. From red-faced Japanese macaques to languishing lizards and even a giant dozing rhinoceros, Chie creates the most stunning sculptures from something that most of us simply throw in the trash. It’s a brilliant way of turning bad news into something more positive.

ARTE GIAPPONESE A MILANO: HOKUSAI, HIROSHIGE, UTAMARO

A Palazzo Reale i tre grandi maestri Hokusai, Hiroshige e Utamaro, per una grande mostra che attraverso una selezione di oltre 200 opere racconta il Mondo Fluttuante, contrapposta all’etica del samurai e dedita al godimento di ogni singolo momento, al piacere e al divertimento in ogni sua forma.

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Tre grandi maestri che ancora oggi rimangono punti di riferimento indiscussi: Katsushika Hokusai (1760-1849), Utagawa Hiroshige (1797-1858) e Kitagawa Utamaro (1753-1806). Continua a leggere “ARTE GIAPPONESE A MILANO: HOKUSAI, HIROSHIGE, UTAMARO”