INCONTRO ON-LINE “IL FOVEON, QUESTO ILLUSTRE SCONOSCIUTO”

Martedì 2 marzo 2021, dalle 18.30 alle 19.30-20.00, Rino Giardiello terrà l’incontro in diretta “Il Foveon, questo illustre sconosciuto” attraverso la piattaforma Zoom di Cine Sud Magazine.

Per accedere agli incontri occorre registrarsi presso il sito cinesud.it e fare la tessera “Light Card” che dà accesso a tutti gli altri incontri e tanti vantaggi, ma abbiamo a disposizione un link diretto e totalmente gratuito per i lettori di Nadir Magazine. Continua a leggere “INCONTRO ON-LINE “IL FOVEON, QUESTO ILLUSTRE SCONOSCIUTO””

Dal 4 febbraio in libreria “Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”, il catalogo edito da 24 ORE Cultura della mostra dedicata alla grande fotografa in programma al MUDEC PHOTO

Dal 4 febbraio in libreria e online

TINA MODOTTI
Donne, Messico e libertà

Catalogo della mostra di prossima apertura al MUDEC PHOTO di Milano,
nell’ambito del palinsesto 2021 “I talenti delle donne”.

A cura di
Biba Giacchetti

Edito da 24 ORE Cultura

www.24orecultura.com

Dal 4 febbraio esce “Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”, il volume edito da 24 ORE Cultura, disponibile in libreria e online, che anticipa la mostra dedicata ad una delle più grandi fotografe italiane del Novecento di prossima apertura al MUDEC PHOTO, nell’ambito del palinsesto 2021 del Comune di Milano “I talenti delle donne”. Il catalogo, a cura di Biba Giacchetti, è un affascinante viaggio tra i confini del Messico attraverso la fotografia di Tina Modotti, simbolo di emancipazione e modernità, la cui arte è indissolubilmente legata all’impegno sociale.

Attraverso le pagine del volume si snoda l’appassionante racconto per immagini di un’artista di rara sensibilità, ma al tempo stesso di una personalità forte e poliedrica che ha saputo porre il suo talento fotografico al servizio della libertà, dei diritti delle donne e dei lavoratori, della guerra civile spagnola e della rivoluzione messicana.

I saggi introduttivi di Biba Giacchetti, Paolo Ferrari e Claudio Natoli portano il lettore ad immergersi nella straordinaria vita della Modotti: una continua avventura vissuta tra Europa, Stati Uniti, Messico e Russia che rispecchia lo spirito libero e anticonformista della fotografa.

Nata in una famiglia operaia friulana nel 1896, Tina Modotti raggiunge appena diciassettenne il padre emigrato negli Stati Uniti, trasferendosi poi a Los Angeles nel 1918 per intraprendere la carriera cinematografica. Insoddisfatta, però, di come il cinema sfruttasse semplicemente il suo fascino esotico, abbandona presto Hollywood, dopo soli tre film e, grazie all’incontro e alla relazione con il fotografo Edward Weston, si dedica alla fotografia, trasferendosi con lui in Messico, Paese che diventerà la sua patria d’adozione e segnerà la sua vita tra arte e rivoluzione.

Tina Modotti, Le donne di Tehuantepec portano frutta e fiori sulla testa, dentro zucche dipinte chiamate jicapexle, 1929 © Tina Modotti
Tina Modotti, Sombrero, falce e martello, 1927, Messico © Tina Modotti
La parabola della Modotti fotografa dura solamente un decennio, sufficiente però a renderla un’icona ancora oggi indimenticabile. Il catalogo documenta la sua costante evoluzione creativa partendo dalla ricerca naturalistica e dai primi ritratti commerciali della sua fase più votata all’estetica, fino ai celebri still life allegorici e alla fotografia sociale del periodo politico.

Fotografa ufficiale e modella dei muralisti, in Messico stringe amicizia con Diego Rivera e Frida Kahlo, con la quale intreccia anche una relazione. Ispirata dai registi d’avanguardia del cinema sovietico Sergej Ejzenštejn e Dziga Verov, alla fine degli anni Venti Tina trasforma la sua macchina fotografica – l’inseparabile Graflex – in un’arma capace di indagare e raccontare la verità: ogni immagine veicola un messaggio, di cui la fotografia ne diventa portatrice e divulgatrice.
“Al centro dei suoi scatti – raccontano Paolo Ferrari e Claudio Natoli -, saranno la figura del contadino indio come soggetto di storia, la conquista della sua autonomia politica e culturale, e poi le forme di un lavoro oppressivo e defatigante, della disuguaglianza e della miseria urbana, le immagini di bambini e di madri nella povertà, e insieme i simboli della liberazione del lavoro: la falce e il martello, la pannocchia e la cartucciera, la chitarra e il sombrero”.

Le realizzazioni fotografiche negli ultimi anni messicani saranno solo una parte dell’impegno sempre più attivo di Tina. Il suo crescente attivismo, l’iscrizione al partito comunista e le evidenti posizioni antifasciste, fino alle ingiuste accuse di complicità nell’omicidio del compagno, il rivoluzionario cubano Mella, e nell’attentato al Presidente, la porteranno ad essere espulsa dal Messico. Nella seconda parte della sua vita Tina diventa un agente del partito comunista: sarà sia in Russia sia sul fronte spagnolo durante la Guerra civile.

La preziosa e unica raccolta fotografica contenuta nel volume permette non solo di avere una panoramica completa sulla ricerca artistica di Tina Modotti, i cui scatti sono esposti nelle collezioni dei più importanti musei internazionali, ma anche di comprendere a fondo ciò che è stato, politicamente e socialmente, il Messico degli anni Venti.
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A cura di
Biba Giacchetti da 15 anni lavora con alcuni dei più famosi fotografi del panorama internazionale come Steve Mc Curry, James Nachtwey, Elliott Erwitt. Con Giuseppe Ceroni ha fondato nel 2002 l’agenzia Sudest57, con la quale ha curato numerose mostre e pubblicazioni in Italia e all’estero.

24 ORE Cultura
Società del Gruppo 24 ORE, 24 ORE Cultura (www.24orecultura.com) è una delle realtà di maggior spicco del settore culturale italiano ed europeo. Editore di volumi illustrati nei settori dell’arte, dell’architettura, della moda e del design, è anche produttore e organizzatore di mostre d’arte ed è partner delle più prestigiose case editrici e dei principali musei internazionali. 24 ORE Cultura gestisce inoltre il MUDEC – Museo delle Culture di Milano: progettato da David Chipperfield, è un polo interculturale e multidisciplinare dedicato alle culture dei cinque continenti.

Scheda tecnica
Titolo: Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Editore: 24 ORE Cultura
A cura di: Biba Giacchetti
Formato: brossura olandese con sovraccoperta 25 x 28,7 cm
Pagine: 128 pp. corredate da 70 illustrazioni
Prezzo: € 25,00
Codice ISBN: 978-88-6648-446-2
In vendita in libreria e online

La mostra “Tina Modotti. Donne, Messico e Libertà” – MUDEC PHOTO
Nell’ambito del palinsesto 2021 del Comune di Milano “I talenti delle donne”, il MUDEC presenta al pubblico la retrospettiva “Tina Modotti. Donne, Messico e Libertà”. La mostra, promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, è in collaborazione con SUDEST57, il Comitato Tina Modotti di Udine ed è curata da Biba Giacchetti.
In esposizione un centinaio di fotografie, stampe originali ai sali d’argento degli anni Settanta realizzate a partire dai negativi di Tina, che Vittorio Vidali consegnò al fotografo Riccardo Toffoletti, il quale fu protagonista della sua riscoperta, oltre a lettere e documenti conservati dalla sorella Jolanda, e video per un racconto affascinante, che avvicinerà il pubblico a questo spirito libero, che attraversò miseria e fama, arte e impegno politico e sociale, arresti e persecuzioni, ma che suscitò anche un’ammirazione sconfinata per il pieno e costante rispetto di sé stessa, del suo pensiero, e della sua libertà.

Ufficio stampa
ddlArts | T +39 02 8905.2365
Alessandra de Antonellis | alessandra.deantonellis | 339 3637.388
Ilaria Bolognesi | ilaria.bolognesi@ddlstudio.net | 339 1287 .840

Triennale Upside Down | San Vittore, spazio alla bellezza

Triennale Upside Down
San Vittore, spazio alla bellezza

26 febbraio 2021, ore 18.30
Sul sito e sul canale YouTube di Triennale Milano

L’incontro online in programma venerdì 26 febbraio alle ore 18.30 vuole raccontare l’avanzamento del concorso d’idee San Vittore, spazio alla bellezza promosso a dicembre 2020 da Triennale Milano e dalla Casa Circondariale Francesco di Cataldo – San Vittore, con il coinvolgimento di Fondazione Maimeri e con il supporto di Shifton e dell’Associazione Amici della Nave. Continua a leggere “Triennale Upside Down | San Vittore, spazio alla bellezza”

Triennale Upside Down | A New European Bauhaus

Triennale Upside Down
A New European Bauhaus: Spain

25 febbraio 2021, ore 18.00
Evento in lingua inglese, su registrazione: triennale.org
L’evento sarà live su Zoom e successivamente sul sito e sul canale YouTube di Triennale Milano

Nell’ambito della programmazione online Triennale Upside Down, proseguono gli appuntamenti con A New European Bauhaus, un ciclo di conferenze digitali in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche e culturali dei paesi europei con cui da quasi un secolo Triennale Milano intrattiene relazioni accademiche, realizza mostre e pubblicazioni, stringe accordi di collaborazione. Continua a leggere “Triennale Upside Down | A New European Bauhaus”

Milano “MURALISMO – Street art, diritto e espressione”

“MURALISMO – Street art, diritto e espressione”

Ottoemezzo C.A.G., il nuovo centro aggregativo giovanile di Zona 8 (Milano) e SpazioTempo Aps, associazione di promozione sociale che sviluppa progetti di cittadinanza attiva per tutelare e valorizzare il territorio, annunciano l’evento “MURALISMO – Street art, diritto e espressione” che si terrà sabato 27 Febbraio 2021, a partire dalle ore 15:30, presso il Parco dei Triangoli di Milano (Via Adolfo Omodeo, 29). L’iniziativa è promossa dal Municipio 8 del Comune di Milano, Ottoemezzo C.A.G. e SpazioTempo APS, con il supporto di Andrea Cegna, giornalista, e Mirko Mazzali, avvocato e delegato alle periferie per il Comune di Milano, e con la partecipazione di Pao, Shareradio e QuBì Gallaratese. Continua a leggere “Milano “MURALISMO – Street art, diritto e espressione””

MILANO: esposizione di Alexander Belyaev

Alexander Belyaev, un racconto attraverso il colore
a cura di Vittorio Schieroni

BELYAEV ART GALLERY
Via Montebello 30, Milano
11 marzo – 30 aprile 2021

Belyaev Art Gallery apre al pubblico in Via Montebello 30 a Milano inaugurando la propria attività espositiva con un progetto monografico dedicato all’artista russo Alexander Belyaev (Mosca, 1927 – Milano, 2015), dal quale la galleria stessa prende il nome, proponendosi di diffondere e valorizzare il percorso e la produzione di questo pittore ancora poco conosciuto nel contesto italiano. Continua a leggere “MILANO: esposizione di Alexander Belyaev”

IN ANTEPRIMA ASSOLUTA DAGLI AMICI DI NADIR MAGAZINE IL TEST APPROFONDITO DEL SIGMA 28-70MM F/2.8 DG DN C

Appena pubblicato, ad opera del bravo Rino Giardiello, su Nadir Magazine e su NadirChannel il test approfondito del Sigma 28-70mm F/2.8 DG DN Contemporary che Nadir Magazine ha avuto il privilegio di ricevere in anteprima per il test prima della presentazione ufficiale.

Il nuovo zoom di Sigma per fotocamere mirrorless full frame dotate di Attacco E-Mount (Sony) e L-Mount (Sigma, Panasonic e Leica), presentato pochi minuti fa da Kazuto Yamaki CEO di Sigma è attualmente il più piccolo e leggero zoom in commercio di questa escursione focale, luminosità e fascia di prezzo (l’unico zoom similare è il Tamron 28-75 F/2.8 Di III RXD, ma il Sigma promette una qualità superiore e molto vicina a quella del costoso Sigma 24-70/2.8 serie Art). Continua a leggere “IN ANTEPRIMA ASSOLUTA DAGLI AMICI DI NADIR MAGAZINE IL TEST APPROFONDITO DEL SIGMA 28-70MM F/2.8 DG DN C”