Intelligenza artificiale e utenti non vedenti: il progetto ORBIT

City-logo-bis.pngLondra, novembre 2019. La Dott.ssa Simone Stumpf della City University of London è la responsabile del progetto Meta Learning for personalised object recognition aimed at visually impaired people /The ORBIT (Object Recognition for Blind Image Training) dataset, progetto d’intelligenza artificiale che si rivolge alle persone con disabilità visive finanziato da Microsoft Corporation.

Il team di ricerca è composto dalla Dott.ssa Lida Theodorou (ricercatrice capo), Dott. Toby Harris (sviluppatore di app), Luisa Zintgraf dell’Università di Oxford (per la sua competenza nell’ambito del machine learning) e i Dott. Cecily Morrison, Ed Cutrell, Daniela Massiceti and Katja Hofmann di Microsoft Research (la divisione di ricerca di Microsoft).

Esistono molte nuove tecnologie di assistenza per utenti non vedenti che sfruttano alcuni tipi d’IA o di computer vision. Ad esempio, l’app per smartphone Seeing AI permette agli utenti ciechi di fare foto agli oggetti e di riconoscerli e di comunicare che cosa sia stato fotografato, per es. “un cane sul divano” o “una banconota da 10 dollari”.

Riconoscimento e personalizzazione

Tuttavia, la Dott.ssa Stumpf, docente del Centre for Human-Computer Interaction Design della City University of London, sottolinea che:

“Gli approcci attuali non consentono un riconoscimento personalizzato degli oggetti, specialmente di quegli oggetti che hanno una particolare importanza per gli utenti non vedenti, per esempio il loro bastone bianco o la loro tazza preferita”.

L’obiettivo generale del suo team di lavoro è costruire un ampio dataset d’immagini di oggetti definiti che possa essere usato per adattare i modelli di computer vision al riconoscimento personalizzato di oggetti.

Per arrivare a questo risultato, il team studierà in che modo gli utenti ciechi fotografano i propri oggetti in modo tale che possano essere riconosciuti da varie angolature e in una serie di contesti diversi.

La Dott.ssa Stumpf ha affermato che:

“Un altro aspetto del progetto è la realizzazione di un curriculum che possa essere usato dagli insegnanti per spiegare alle persone con disabilità visive come funzioni l’IA e come possano essere coinvolti nella creazione di nuovi sistemi e applicazioni, compresa la maniera di contribuire alla formazione di questo importante dataset”.

“Questo lavoro è un punto di svolta nell’inclusione degli utenti ciechi nel riconoscimento personalizzato degli oggetti, soprattutto visto che vengono così spesso esclusi dall’innovazione tecnologica”.

Il progetto ORBIT è stato reso possibile grazie al contributo di Microsoft AI for Accessibility categoria “Vita quotidiana” per “realizzare soluzioni moderne per le persone con disabilità creando programmi e dispositivi più intelligenti e contestualmente rilevanti.”

PER ULTERIORI INFO SUL PROGETTO ORBIT clicca qui.

Contatto stampa
Giulia Gandolfi, PPOOL media – communications
E-mail: giulia.gandolfi@ppool.eu

About City, University of London
City, University of London is a global higher education institution committed to academic excellence, with a focus on business and the professions and an enviable central London location. City’s academic range is broadly-based with world-leading strengths in business; law; health sciences; mathematics; computer science; engineering; social sciences; and the arts including journalism and music. City has around 19,500 students (35% at postgraduate level) from more than 150 countries and staff from over 75 countries. In the last REF, City doubled the proportion of its total academic staff producing world-leading or internationally excellent research. More than 130,000 former students from over 180 countries are members of the City Alumni Network. The University’s history dates from 1894, with the foundation of the Northampton Institute on what is now the main part of City’s campus. In 1966, City was granted University status by Royal Charter and the Lord Mayor of London became its Chancellor. In September 2016, City joined the University of London federation and HRH the Princess Royal became City’s Chancellor. Led by President, Professor Sir Paul Curran since 2010, City has made signi??cant investments in its academic staff, its estate and its infrastructure and continues to work towards realising its vision of being a leading global university: it has recently agreed a new Vision & Strategy 2026.

 

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